Innovazione, come definirla e classificarla

INNOVAZIONE, COME DEFINIRLA E CLASSIFICARLA.

Rastello Group applica le linee guida dell’OECD per la misura e l’interpretazione delle attività scientifiche e tecnologiche.

L’innovazione può essere classificata in base a gradi ed a tipologie di innovazione, secondo quanto definito dal Manuale Oslo sulle Linee guida per reperire e interpretare i dati di innovazione tecnologica.

 

Il GRADO di innovazione è classificato come segue:

  • Innovazione globale. Si fa riferimento all’implementazione di nuovi o migliorati processi o prodotti per la prima volta in assoluto nel panorama globale;
  • Innovazione regionale o settoriale. Si tratta di interventi tecnologici che costituiscono una novità per un contesto geografico, come un Paese o una Regione; inoltre è compresa l’innovazione di un settore di mercato;
  • Innovazione all’interno di una società. Tale risultato permette di sviluppare un prodotto, processo o servizio nuovo per la realtà di riferimento e può essere implementato nell’attività principale o anche in attività secondarie.

 

Spesso il grado di innovazione non è ben definito e può variare a seconda che uno stesso prodotto (processo o servizio) sia implementato da un settore di mercato differente o da una società lungo la catena di fornitura. Ad esempio una nuova piattaforma tecnologica può essere considerata innovativa per una società di IT, mentre per il grossista o il rivenditore si tratta di un nuovo prodotto nel catalogo ma viene a mancare la caratteristica di innovazione, a meno che questa seconda realtà non abbia mai distribuito prodotti software.

Al di là di queste osservazioni concettuali, molti limiti alla definizione chiara del grado di innovazione dipendono dalla mancanza di dati tecnici e contabili che costituiscano sia un database da cui attingere informazioni sia la possibilità di una corretta interpretazione.

 

In generale, si parla di innovazione per lo sviluppo di soluzioni nuove o tecnologicamente migliorate.

La TIPOLOGIA di innovazione si distingue come segue:

  • Innovazione di prodotto (sono compresi sia “beni” che “servizi”).

 

Un prodotto nuovo ha delle caratteristiche tecnologiche o degli scopi di utilizzo che differiscono significativamente da quelli dei precedenti prodotti. Questa innovazione può riguardare tecnologie radicalmente nuove, può essere basata sulla combinazione di tecnologie esistenti per nuovi usi, può semplicemente derivare dall’uso di nuove tecnologie.

 

Un prodotto tecnologicamente migliorato è un prodotto esistente con migliori performance a minori costi, formato da componenti o materiali avanzati e performanti, costituito da sotto-parti i cui parziali cambiamenti hanno generato delle migliorie per il prodotto d’insieme.

 

  • Innovazione di processo.

 

Un processo ha dei caratteri innovativi quando è il frutto dell’adozione di metodi gestionali, produttivi, progettuali, logistici, etc. tecnologicamente nuovi o significativamente migliorati. Ad esempio, questi metodi potrebbero essere dei cambiamenti nell’attrezzatura o nell’organizzazione produttiva con il fine di realizzare nuovi prodotti, aumentare la produzione o rendere più efficiente la consegna dei propri beni o servizi.

 

Rastello Group mette in evidenza queste caratteristiche innovative per permettere ai propri clienti di stimolare un ciclo virtuoso di crescita e rendere le proprie attività ammissibili alle agevolazioni fiscali promosse dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Tags: