DIAGNOSI DI INDUSTRIE VINICOLE

DIAGNOSI DI INDUSTRIE VINICOLE

Industria e commercio prodotti alimentari

Abbiamo realizzato un rapporto di Diagnosi Energetica per un cliente che si occupa della vinificazione, dell’affinamento, dell’imbottigliamento e del controllo qualità di vino italiano; quindi attività di commercializzazione e di agroindustria enologica per prodotti venduti sia sul mercato di esportazione sia su quello domestico. In particolare, abbiamo analizzato un loro sito in Piemonte.

Lo stabilimento è costituito da due fabbricati industriali, rispettivamente di quattro e due piani, da un magazzino automatico, da un locale depuratore, da un locale motopompe e da una portineria.

Nel sito in esame, che trasforma il vino grezzo inziale in vino finito e quindi allo stoccaggio, abbiamo individuato gli input energetici necessari al processo produttivo principale e a tutte le attività secondarie e ausiliarie di supporto alla produzione, ai dipendenti e agli uffici. Alla luce dello studio delle spese energetiche, delle utenze e delle apparecchiature, abbiamo individuato nel dettaglio i vettori energetici in termini quantitativi e qualitativi. L’energia elettrica è il vettore essenziale, che viene richiesto nelle fasi di scarico merci, travaso e lavaggio, lavorazione del vino, imbottigliamento e confezionamento, stoccaggio del prodotto in uscita. Il gas naturale risulta necessario per le fasi di travaso, lavaggio e lavorazione del vino, come combustibile delle caldaie a vapore e a condensazione. Infine il gasolio è principalmente il vettore energetico per le autovetture e gli autocarri.

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