DIAGNOSI DI GESTORI DI SERVIZI AMBIENTALI

DIAGNOSI DI GESTORI DI SERVIZI AMBIENTALI

Servizi Ambientali

Abbiamo effettuato più Diagnosi Energetiche per un’azienda energivora di house providing a completa partecipazione pubblica. Si occupa della gestione dei rifiuti urbani e speciali, del verde pubblico integrato e disinfestazioni, dei servizi cimiteriali, dei piani per la telefonia mobile, dei servizi informativi territoriali, videosorveglianza, consulenza sulla gestione dei rifiuti.

A seguito della clusterizzazione abbiamo individuato tre siti da analizzare nello specifico: lo stabilimento principale di raccolta e trattamento dei rifiuti, il sito produttivo di compostaggio, il forno crematorio.

1)  Stabilimento principale di raccolta dei rifiuti

Nel sito abbiamo riscontrato le attività di trattamento meccanico dei rifiuti solidi urbani, di stoccaggio rifiuti, magazzino e zone adibite ad uffici. Oltre all’energia elettrica, abbiamo individuato la necessità di GPL per le varie caldaie utilizzate per il riscaldamento degli ambienti e di gasolio per il parco automezzi aziendali. Dal confronto degli indici abbiamo desunto che la diagnosi è stata eseguita in modo congruo per cui abbiamo proposto alcune alternative di efficientamento energetico. Quindi abbiamo previsto l’installazione di inverter sui motori elettrici per ridurre il consumo imputabile alla ventilazione, poco in linea con gli indicatori BAT. Abbiamo consigliato il rinnovamento dell’illuminazione degli ambienti tramite LED, per un risparmio che varia dal 30% al 70%. Infine abbiamo proposto la sostituzione e razionalizzazione delle poco efficienti caldaie a GPL, per la produzione separata di riscaldamento ed ACS.

2) Sito produttivo di compostaggio

Il sito è caratterizzato da due blocchi di edifici; il blocco principale è costituito dai capannoni che ospitano le aree pretrattamenti, il bioreattore, l’area vagliatura, l’area maturazione del rifiuto trattato mentre nel secondo blocco è presente la palazzina uffici, il deposito e il magazzino dei pezzi di ricambio, la pesa. Abbiamo identificato le materie prime in ingresso: rifiuti urbani umidi, rifiuti vegetali, carta e cartone e abbiamo analizzato i vettori energetici in gioco: energia elettrica, GPL, gasolio.  Abbiamo avanzato delle proposte di efficientamento riguardanti i motori elettrici tramite inverter e l’illuminazione degli ambienti mediante apparecchi a LED. Per il parco mezzi abbiamo consigliato un piano di sostituzione graduale, mentre per il sistema di riscaldamento non ci sono interventi migliorabili alla luce di un’analisi costi/benefici.

3) Forno crematorio

Il sito svolge l’attività di cremazione e confezionamento delle ceneri dei defunti e le funzioni principali sono lo stoccaggio delle salme nel magazzino refrigerato, la cremazione, l’estrazione delle ceneri dal forno e macinatura, il confezionamento dell’urna cineraria. Dalla diagnosi abbiamo mostrato un gap d’efficienza per i servizi di illuminazione, climatizzazione e acqua calda sanitaria. Alla luce dei risultati abbiamo proposto l’installazione di una caldaia a condensazione, per un risparmio sui consumi energetici per il riscaldamento del 10%, ed il rinnovamento dell’illuminazione degli ambienti con apparecchi a LED. Entrambi gli interventi hanno un tempo di ritorno di circa sette anni, con tassi di rendimento intorno al 10%.

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